Caro Benzina

Cresce in Sudafrica il disagio causato dalla crisi del settore economico che ha determinato lo stop di molti lavoratori e causato un rallentamento di due dei principali settori dell’economia della nazione: quello manifatturiero e quello minerario, provocando perdite per oltre 18 milioni di euro.

La Volkswagen, ad esempio, è stata costretta a sospendere la produzione negli stabilimenti di Uitenhafge mentre diverse miniere sono rimaste chiuse o hanno subito dei rallentamenti.

Per quanto riguarda la benzina è arrivata una nuova raffica di rialzi dei prezzi praticati alla pompa, e contestualmente si è levato forte il coro di proteste da parte delle Associazioni dei Consumatori, le quali denunciano oramai da mesi come l’adeguamento dei prezzi sia sin troppo repentino non appena il petrolio registra delle variazioni delle quotazioni al rialzo.

L’Agip ha deciso un sensibile aumento dei listini consigliati ai gestori: pagheremo la verde 1,50 euro (+3 centesimi) e il gasolio 1,43 euro (+2,5 centesimi). Anche i marchi Api/Ip, Erg, Q8, Shell, Tamoil e Total registrano dei rincari, seppur più lievi.

Come affrontare il problema?

"Un maggiore ricorso al self service, per esempio: è più economico per il consumatore, eppure in Italia è ancora poco usato. Da noi il 70% delle vendite sono "servite", contro una media europea del self service addirittura al 90%".

Quindi rimbocchiamoci le maniche e facciamo da soli il nostro pieno di carburante!!!

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